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Master in marketing e comunicazione

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domenica 13 aprile 2014

Superyacht Management | Yacht Management | YachtManagement | Yacht-Management

YACHT MANAGEMENT

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Yacht Management


What is yachtmanagement.com?

Yacht Management provides support and advice to yacht owners and their captains, yacht management ensures that the yacht is kept well managed and administered, with the highest possible standards of quality and professionalism. Yacht owners can rely on a complete mind free service that takes care of all aspects of management carried out in every details. Yacht Management choose the best!.

The services Yacht Management:

SERVICES OFFERED BY FRASER YACHTS
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giovedì 27 febbraio 2014

direttamente dalla smau

PROSEGUE IL ROADSHOW DI SMAU ALLA SCOPERTA DELL'INNOVAZIONE PER L'IMPRESA



Il nostro tour alla scoperta delle eccellenze dell'Italia ha fatto tappa di recente anche in Puglia dove Smau ha raccolto più di 3500 tra imprenditori, manager e startupper.
Ecco che cosa è successo:
Tante le personalità politiche che hanno sottolineato l'importanza strategica delle pmi del territorio. Tra questi c'è anche il Sindaco di Bari Michele Emiliano in visita il primo giorno. La necessità di sostenere le piccole e medie aziende, agevolando l'incontro di idee con azioni mirate, è stata evidenziata invece dall'Assessore Sviluppo Economico Capone che proprio da Smau ha annunciato l'apertura di un bando da 54 milioni di euro per le startup del territorio.
E proprio le startup sono state tra i principali protagonisti dell'evento come, ad esempio, Saracen , che ha presentato Nao, un robottino che agevola le terapie mediche per i bimbi autistici, Intact , che ha ideato dbGLOVE, il guanto che permette ai sordi non vedenti di comunicare, e Basix Communication , la startup di Diego Marra che ha presentato un'innovativa telecamera che realizza video sferici a 360°.
Smau ha dato spazio anche alle realtà che hanno innovato processi e servizi tramite l'ICT. Tra queste sono state premiate: il Gruppo Megamark che ha integrato nei suoi processi la tecnologia Cloud Computing ed Edilportale che ha potenziato la propria piattaforma con Archilovers, un social networks studiato per i professionisti dell'architettura. 
Quando le tecnologie vengono messe a disposizione delle città e dei suoi cittadini nascono dei progetti di Smart City che migliorano la vita del cittadino. Alcuni esempi li abbiamo incontrati a Bari: Gr@ves è il progetto del Comune di Calvello che permette di vivere un “tour virtuale del cimitero del paese” mentre Bari Digitale 2.0 permette via app il pagamento e la verifica dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico e dei parcheggi convenzionati della città.
Le Ferrovie del Gargano , in collaborazione con Vodafone, hanno invece digitalizzato il foglio di corsa del personale ferroviario che permetterà presto di registrare e segnalare non solo le stazioni di transito ma, anche ulteriori dati utili alla gestione del mezzo.
Infine sono state 52 le ore di formazione, tra queste l'approfondimento di Morena Ragone di IWA ha permesso di fare il punto sugli Open Data ad un anno dall'entrata in vigore del principio dell'open data by default nell'ordinamento italiano.

mercoledì 15 gennaio 2014

Faschion Moda Dolce&Gabbana

MODA Dolce&Gabbana 2014

Dolce&Gabbana
La parola d’ordine per la sarà “osare”.

osare con  
profumi Dolce&Gabbana,

osare con
occhiali da sole Dolce&Gabbana


OCCHIALI DA SOLE Dolce&Gabbana

PROFUMI Dolce&Gabbana



Rievocando il mondo dell’arte, nonchè rievocando colori esotici e stampe floreali.

Mazzi di fiori, fiori che stanno per sbocciare, petali di fiori.

La moda 2014 è tappezzata di fiori.

Le fantasie floreali non sono più banali, ma diventano opere d’arte.

Le stampe floreali presentate dagli stilisti sulle passerelle sono meravigliose, a volte delicate, a volte molto forti.

Talvolta i fiori si sviluppano lungo l’orlo di una camicia, una gonna, talvolta piccoli mazzi di fiori poggiati sapientemente sulle spalle.

ed è cosi che proponiamo:

OCCHIALI DA SOLE Dolce&Gabbana
PROFUMI Dolce&Gabbana

Dolce&Gabbana











Dolce&Gabbana
Dolce&Gabbana    

























OCCHIALI DA SOLE Dolce&Gabbana
PROFUMI Dolce&Gabbana

giovedì 3 ottobre 2013

Belli i social media, ma al business servono?

Nei giorni scorsi, si è tenuta a Milano la prima edizione della Socialytics Conference, organizzata da Idc per chiarire alle figure dell’It e del marketing della aziende a che punto sia lo sviluppo di strategie su questo fronte, che ne fa uso e come, nonché cosa sia lecito attendersi dagli investimenti fatti o pianificati.
Qualche indicazione univoca è certamente emersa, fornendo, se non proprio indicazioni concrete su dove concentrare gli sforzi, almeno qualche idea su cosa stiano facendo le aziende. L’indagine di “cappello” realizzata da Idc per introdurre la materia dice che, su un campione di poco inferiore alle cento imprese, l’87% ha veicolato qualche porzione della propria comunicazione sulle reti sociali, con preferenza per Facebook (76), ma una quota non trascurabile che si è indirizzata anche verso LinkedIn.
Dai dati, ma soprattutto da molti degli interventi succedutisi durante la conferenza, si può desumere che il tema del monitoraggio dei social network, delle iniziative dedicate e dell’analisi dei dati raccolti sia un terreno ancora confinato nel campo del B2C, per questioni di numeri, ma anche di attitudini di utilizzo di questo genere di strumenti. Parimenti, appare chiaro come da questo fronte sia lecito ottenere una propagazione dei brand (non necessariamente un rafforzamento in chiave positiva), ma non ci sia ancora modo di capire se ci sia un’influenza più o meno diretta sulle vendite.

Difficile convertire il navigatore in un cliente
La sensazione è che si percepisca il potenziale dell’interazione e anche dell’indirizzamento di grosse fette di pubblico verso iniziative o specifici messaggi, ma non si sappia come convertire i flussi verso il business, a meno di non essere totalmente o pesantemente impegnati nell’e-commerce. In questo senso, la conferenza ha fornito indicazioni persino contraddittorie. Andrea Andreotti, capo del marketing interattivo in Samsung, ha proposto un intervento dal quale si è desunto come un’azienda di grandi dimensioni e un forte orientamento B2C non possa non avere una struttura dedicata ai social media, ma come sia difficile andare oltre lo sfruttamento del mezzo per qualcosa di diverso dalla riproposizione in chiave appena riverniciata di strumenti e attività di marketing tradizionale. Ancora più singolare l’esperienza di Macron, raccontata dal Cio Gianpio Prencipe, che ha citato il caso della maglietta di colore “mimetico” scelta dal Napoli Calcio come divisa da trasferta per la nuova stagione: forte dibattito in Rete, perlopiù fatto di critiche, ma scorte comunque esaurite in poco tempo.
La realtà ci dice che i consumatori hanno comportamenti ancora poco influenzati non solo dalla socializzazione tecnologica delle proprie esperienze, ma persino dalla qualità dei servizi ricevuti. Basti pensare, banalmente, al rapporto che esiste fra utenti e banche per rendersi conto di quanto scarso sia il “churn” consapevole. Spostandoci verso le reti sociali, siamo lontani dall’ipotesi di crollo commerciale per un’azienda come EasyJet, che nei giorni scorsi stava negando il diritto di volo a un proprio regolare passeggero, reo di aver postato un commento negativo su Twitter. La notizia ha fatto il giro del mondo, oltre che della Rete, ma il business della compagnia aerea ne risentirà negativamente?

Soprattutto incognite per chi opera nel B2B
Trasportando queste considerazioni nel mondo B2B, il problema si amplifica. L’evento di Idc non ci è venuto in soccorso in modo esplicito, se non negli interventi ovviamente marketing-oriented dei vendor presenti come sponsor, ma appare chiaro come non esistano metodologie e strategie certe per generare business diretto da iniziative di tipo social, a meno di non legarle a idee mutuate dal marketing tradizionale. Altrimenti, il gioco ancora non vale la candela e impegnare risorse solo per gestire relazioni con una parte minima della clientela o dei prospect (saranno poi tali?) può rivelarsi, di questi tempi, antieconomico.
Sia chiaro, i social media sono una realtà che nessuno può trascurare. La citata indagine di Idc ci ha mostrato come le aziende più impegnate siano partite su input del management, delle linee di businesse e, soprattutto, del marketing. A qualche risultato realmente utile per il business, tuttavia, si potrà arrivare solo con la costante e sistematica analisi dei dati ricavati dal mondo social. Questo è un compito che spetta all’It e che rientra nelle strategie di business collegate alla tecnologia che ogni azienda gestisce (o dovrebbe gestire). Tanto per cambiare, in sintesi, il concetto di “socialytics” proposto da Idc ha senso solo laddove esiste un’organizzazione ben strutturata, collaborativa e orientata al business in modo moderno, con una visione capace di coniugare urgenze di breve periodo con risultati raggiungibili in tempi più dilatati. Quanti sono gli imprenditori e i manager oggi preparati a questo?

fonte http://www.impresacity.it/enterprise-management/2557/belli-i-social-media-ma-al-business-servono-.html

mercoledì 18 settembre 2013

Master Risorse Umane

Master Risorse Umane

Il Master Risorse Umane ideale per eccellere come professionista delle risorse umane sul mercato del lavoro globale. Eccellenza formativa, stage, opportunità professionali e di networking su scala internazionale.

Roma, ottobre 2013. La Rome Business School dà il via al Master in International Human Resources Management. 

Questo percorso formativo ha come obiettivo quello fornire tutte le necessarie conoscenze, competenze operative e opportunità professionali e di networking su scala globale, a chi desidera divenire un operatore delle risorse umane.

A completamento del corso, i partecipanti saranno infatti in grado di definire una complessa strategia di gestione delle risorse umane all'interno di organizzazioni imprenditoriali e no profit, pianificare e implementare un programma di selezione e reclutamento, gestire i piani e le azioni di formazione, di sviluppo e di valutazione del personale, impostare i sistemi di compensation, adottare le scelte organizzative migliori anche per una struttura complessa e globale.

Questa edizione del master partirà ad ottobre di quest'anno al mese di marzo 2014, data in cui si darà inizio alla parte più pratica del corso, con il project work, lo stage che si completeranno a ottobre 2014. 

Rome Business School
Via del Tritone, 102 – 00187 Roma
Tel: +39 (0)6 40044672
Fax: +39 (0)6 96708812
 

 

 

venerdì 6 settembre 2013

Corso di fotografia base e/o avanzato

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di fotografia base e avanzato, entrambe partiranno martedì 1 Ottobre.

Il corso base sarà svolto dalle 19.30 alle 21.00, il saldo anticipato è di €120.00 ...

Il corso avanzato sarà svolto dalle 21.00 alle 22.30, il saldo anticipato è di €160.00 ...

email: info@fotorecensioni.it

tel: 0883-531715

via F. D'aragona 60, Barletta (SEDE CORSO)


CORSO DI FOTOGRAFIA BARLETTA

martedì 3 settembre 2013

Guide Turistiche Conf-Bat

Informazioni
L'associazione Provinciale G.T. Conf-Bat nasce con lo scopo di svolgere attività di utilità socio culturale a favore degli associati come pure di terzi, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza. 
Descrizione
L'associazione si pone come obiettivi:
-promuovere, tutelare e valorizzare l'identità e l'attività professionale delle guide turistiche, regolarmente abilitate nel territorio della Regione Puglia e operanti nell'ambito della Provincia di Barletta-Andria -Trani;
-promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio di interesse artistico, culturale, storico, ambientale,naturalistico ed enogastronomico del territorio provinciale;
-migliorare i servizi diretti all'informazione e all'accoglienza dei turisti nonché incentivare il turismo;
-creare, collaborare ed aderire a reti, network, partnership in ambito turistico-culturale;
-realizzare, anche in collaborazione con altre associazioni, organizzazioni, enti pubblici e privati, corsi e attività di formazione e aggiornamenti professionali;
-organizzazione e/o partecipazione a conferenze, mostre, fiere e altre iniziative pubbliche mirate alla promozione, conoscenza e all'approfondimento di tematiche socio -culturali, turistiche, ambientali ed economiche;
-sostenere una forte opera di informazione sul turismo locale.



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